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maggio 30, 2016 - Porsche

Carrera Cup Italia: Come Ledogar e Mattia Drudi si dividono il bottino nelle prime due gare di Imola

Imola. La #carreracupitalia ha riacceso i motori questo fine settimana ad #imola in occasione del secondo appuntamento stagionale, sui sette previsti da calendario di quest’anno. Nella prima gara del weekend, di scena sul tracciato intitolato ad Enzo e Dino Ferrari, a mettere tutti dietro è stato il transalpino Come Ledogar (Tsunami RT – Centro #porsche Padova), che ha dimostrato la sua predilezione per il tracciato di #imola, dove la scorsa stagione aveva centrato il successo in Gara 1 ed occupato la piazza d’onore in Gara 2. Il vicecampione 2015, che quest’anno divide una 911 GT3 Cup con il team manager e pilota Oleksandr Gaidai, ha firmato la pole nel primo turno ufficiale di qualifica ed ha terminato la prima gara sul gradino più alto del podio davanti a due piloti dello Scholarship Programme: #mattiadrudi (Dinamic Motorsport – Centro #porsche Modena) ed Alessio Rovera (Ebimotors – Centro #porsche Verona).

Lo stesso Drudi, vincitore di Gara 2, è riuscito a portarsi in testa alla classifica del Campionato, in cui vanta sei lunghezze di vantaggio nei confronti del pilota francese. Un importante risultato, quello mostrato dal romagnolo, che questo pomeriggio è riuscito a tenere a bada un pilota di grande esperienza come Gianluca Giraudi (Ebimotors), partito dalla pole conquistata nella seconda qualifica del venerdì. Il piemontese, che vanta al proprio attivo due terzi posti assoluti nel monomarca tricolore nel 2013 e 2014, ha dato prova di fare sul serio, cercando di insidiare il portacolori del team Dinamic Motorsport – Centro #porsche Modena fino alla bandiera a scacchi.

Poco soddisfatto Rovera, che nonostante i due terzi posti di oggi ha visto allontanarsi la vetta della classifica. Il varesino, molto competitivo nella prima corsa, ha lamentato problemi di sovrasterzo che non gli hanno permesso di lottare con la stessa determinazione mostrata la mattina.

Da evidenziare è anche la prestazione di un altro “driver” dello Scholarship, Daniele Di Amato (Dinamic Motorsport), autore di una seconda gara dalla condotta perfetta che lo ha visto transitare sotto la bandiera a scacchi a ridosso del podio. Il romano adesso ha nel proprio mirino un risultato ancora migliore, che date le potenzialità messe in mostra in queste prime battute stagionali potrebbe arrivare nella mini-endurance di domani pomeriggio.

Interessante il duello per il quinto piazzamento tra altri due Under 26, Mikael Grenier (Tsunami RT – Centro #porsche Padova) e Simone Iaquinta (Ghinzani Arco Motorsport – Centri #porsche di Milano), con quest’ultimo che ha provato fino alla fine a tenere la posizione, persa a quattro minuti dal termine con il canadese abile nel passarlo in uscita dalla Tosa. Un contatto di gara alla Villeneuve tra Eric Scalvini (Dinamic Motorsport) e Oleksandr Gaiadai ha visto il primo dei due rientrare in pista dopo un’escursione sulla sabbia, per poi concludere settimo. Solamente a motori spenti è arrivata la penalizzazione di 20” inflitta nei confronti del pilota del Team Dinamic, che è stato cosi retrocesso decimo. 

Non da meno è stata la sfida proposta dalla Michelin Cup, riservata ai gentlemen driver, con Alex De Giacomi (Dinamic Motorsport) vincitore in Gara 1 e Stefano Zanini alla sua prima affermazione di classe nella serie in cui ha esordito quest’anno tra le fila della Dinamic Motorsport – Centro #porsche Bologna. Il lombardo, grazie al successo in Gara 2, si è portato secondo in classifica alle spalle del romano Marco Cassarà (Ghinzani Arco Motorsport – Centri #porsche di Roma). 

Rammarico per Hans-Peter Koller, in equipaggio con Edoardo Liberati, fermi dopo le prove libere per un uscita di pista alla Rivazza dello svizzero, che ha sbattuto contro le barriere danneggiando in maniera importante la vettura della TAM #racing che non ha potuto proseguire il weekend. Invece, i problemi di bilanciamento riscontrati a Monza sulla 911 GT3 Cup di Enrico Fulgenzi (TAM #racing – Centro #porsche Latina) sembrano non essere finiti, con lo jesino costretto al ritiro nella seconda gara di oggi. 

Domenica 29 maggio si terrà Gara 3, la mini-endurance di 45’ + 1 giro che scatterà alle ore 16.20 con partenza lanciata. La corsa sarà proposta in diretta su DMAX, visibile sul canale 52 del digitale terrestre e sulla piattaforma di Sky sul canale 136 e 137 (+1), mentre Gara 1 e Gara 2 di oggi saranno trasmesse in differita su Eurosport 2 a partire dalle ore 23.00. Lo streaming live online come consuetudine sarà visibile su www.carreracupitalia.it. Il commento sarà di Guido Schittone, mentre ci saranno gli approfondimenti di Mauro Gentile dalla pit lane. Ulteriori notizie saranno disponibili su Infomotori.com e RadioMonteCarlo, mentre Motorsport.com proporrà come sempre tante curiosità ed approfondimenti direttamente dal paddock della #carreracupitalia. Gli amanti die social potranno seguirci anche su Twitter con l’account @carreracupitaly e l’hashtag venividivici.

La classifica di Gara 1: 1. Come Ledogar (Tsunami RT – Centro #porsche Padova) 13 giri in 26’59”210, alla media di 141,885 km/h; 2. #mattiadrudi (Dinamic Motorsport – Centro #porsche Modena) a 0”362; 3. Alessio Rovera (Ebimotors – Centro #porsche Verona) a 0”881; 4. Eric Scalvini (Dinamic Motorsport) a 6”398; 5. Mikael Grenier (Tsunami RT – Centro #porsche Padova) a 7”824; 6. Daniele Di Amato (Dinamic Motorsport) a 8”363; 7. Enrico Fulgenzi (Tam #racing – Centro #porsche Latina) a 8”646; 8. Gianluca Giraudi (Ebimotors) a 10”293; 9. Kevin Giovesi (Ghinzani Arco Motorsport – Centri #porsche di Milano) a 11”323; 10. Alex De Giacomi (Dinamic Motorsport) a 24”127; 11. Marco Cassarà (Ghinzani Arco Motorsport – Centri #porsche di Roma) a 33”309; 12. Stefano Zanini (Dinamic Motorsport – Centro #porsche Bologna) a 44”009; 13. Gianmarco Quaresmini (Ghinzani Arco Motorsport – Centri #porsche di Milano) a 53”128; 14. Marco Pellegrini (Dinamic) a 1’04”678.

Giro più veloce: l’11. di Drudi in 1’46”829, alla media di 165,427 km/h.

La classifica di Gara 2: 1. #mattiadrudi (Dinamic Motorsport - Centro #porsche Modena) 16 giri in 28’28”914 alla media di 165, 461 Km/h; 2. Gianluca Giraudi (Ebimotors) a 2”259; 3. Alessio Rovera (Ebimotors - Centro #porsche Verona) a 7”299; 4. Daniele Di Amato (Dinamic Motorsport) a 8”065; 5. Mikael Grenier (Tsunami RT – Centro #porsche Padova) a 20”146; 6. Simone Iaquinta (Ghinzani Arco Motorsport - Centri #porsche di Milano) a 22”825; 7. Stefano Zanini (Dinamic Motorsport - Centro #porsche Bologna) a 34”463; 8. Alex De Giacomi (Dinamic Motorsport) a 35”245; 9. Oleksandr Gaidai (Tsunami RT - Centro #porsche Padova) a 37”335; 10. Eric Scalvini (Dinamic Motorsport) a 42”980
11. Marco Cassarà (Ghinzani Arco Motorsport – Centri #porsche di Roma) a 55”118; 12. Gianmarco Quaresmini (Ghinzani Arco Motorsport - Centri #porsche di Milano) a 59”671; 13. Matteo Torta (Tsunami RT) 1’30”744 ; 14. Marco Pellegrini (Dinamic Motorsport) a 1’56”087; 15. Walter Ben (Dinamic Motorsport) a 1 giro

Giro più veloce: l’8. di Giraudi in 1’46”123, alla media di 166,528 km/h.

Le classifiche
Assoluta: 1. Drudi punti 49; 2. Ledogar 44; 3. Cairoli 43; 4. Rovera 38; 5. Scalvini 32; 6. Di Amato 31; 7. Grenier 24; 8. Gaidai 22; 9. Cassarà e Solieri 16; 11. Giraudi 14; 12. Zanini 12; 13. Fulgenzi 10; 14. Torta 8; 15. Quaresmini, Koller e De Giacomi 6; 18. Iaquinta 5; 19. Pellegrini 3; 20 Walter Ben e Giovesi 20. 
Michelin Cup: 1. Cassarà 30; 2. Zanini 26; 3. Solieri 23; 4. De Giacomi 20; 5. Pellegrini 18; 6. Walter Ben 14.
Team: 1. Ebimotors 77; 2. Dinamic Motorsport 71; 3. Tsunami RT 59; 4. Ghinzani Arco Motorsport 24,5; 5. TAM-Racing 16; 6. Dinamic 10.

Le statistiche 
Vittorie: Cairoli 2, Ledogar e Drudi 1
Pole position: Cairoli 2, Ledogar e Giraudi 1
Giro più veloce: Cairoli 2, Drudi e Giraudi 1

Porsche ItaliaMauro Gentile
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