logo racing
racing
gennaio 30, 2017 - Ferrari

24 Ore di Daytona – Terzo posto in volata per la Ferrari di Risi Competizione

La #ferrari #488gte del team Risi Competizione si è giocata la 24 Ore di #daytona fino all’ultimo giro portando a casa un terzo posto dopo essere anche riuscita a comandare la corsa per diversi giri. A guidare la vettura del team basato a Houston, Giancarlo Fisichella, Toni Vilander e James Calado che si sono piazzati a 3” dalla Ford numero 66 di Joey Hand, Dirk Mueller e Sebastian Bourdais e ad appena 91 millesimi dalla Porsche numero 911 di Patrick Pilet, Dick Werner e Frederic Makowiecki.

GTLM. La #488gte del team Risi Competizione è stata per tutta la gara nel gruppo di testa conducendo la corsa a più riprese, come nell’ultima ora. L’episodio decisivo a mezz’ora dal termine quando Dirk Mueller si è infilato di prepotenza alla prima curva appoggiandosi alla #ferrari, guidata in quel momento da James Calado, che era costretto a guidare pulito per risparmiare carburante. La manovra è stata estrema, le vetture sono venute a contatto ma alla fine i commissari hanno considerato regolare la manovra. Come conseguenza dell’attacco della Ford il pilota britannico è stato superato anche dalla Porsche di Pilet che è poi risultato l’ostacolo che ha impedito a James di provare a recuperare sulla vettura numero 66. Il team Risi Competizione e la #ferrari hanno dimostrato un’ottima competitività al pari dei due piloti che cercheranno di conquistare il titolo IMSA disputando l’intera stagione americana: Giancarlo Fisichella e Toni Vilander, un vero leone sotto la pioggia battente caduta per tutta la notte.

GTD. Le #ferrari hanno fatto sognare anche in classe GTD, ma alla fine nessuna delle due #488gt3 iscritta alla gara è passata sotto la bandiera a scacchi. L’amarezza più grande è arrivata ad esattamente due ore dal termine, quando la vettura numero 63 del team Scuderia Corsa si è improvvisamente fermata in pista mentre Sam Bird stava guidando con quasi 15 secondi di vantaggio sul primo degli inseguitori. Alessandro Balzan, parte dell’equipaggio insieme a Christina Nielsen e Matteo Cressoni, stava per salire a bordo per disputare l’ultimo stint, e la vittoria sembrava possibile. Il guasto, probabilmente al motore, ha interrotto il sogno. La gara dell’altra vettura, la 51 del team Spirit of Race era, terminata molto prima per colpa di un problema tecnico dopo che era partita dalla pole position grazie alla straordinaria qualifica di Alessandri Pier Guidi. Prossimo appuntamento la 12 Ore di Sebring, in programma dal 17 al 18 marzo.

Filtro avanzato