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ottobre 01, 2017 - Pirelli

In Gara 2 del WorldSBK, vinta da Chaz Davies su Ducati davanti alle Yamaha di Lowes e Van Der Mark, il Kawasaki Racing Team si laurea Campione del Mondo; bene tutte le soluzioni Pirelli scelte dai piloti

Nevers (Francia) , 1 ottobre 2017 –Anche la giornata di oggi non ha risparmiato emozioni a tutti gli appassionati del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike.
A vincere Gara 2 del WorldSBK presso il circuito di Nevers Magny-Cours è stato il pilota della Ducati, Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati), che dopo essere scattato dall’undicesima posizione è riuscito a risalire la china della corsa fino a tagliare il traguardo per primo. Sfortuna per Jonathan Rea, costretto al ritiro, e settimo posto per Tom Sykes, ma la casa di Akashi ha potuto consolarsi con il successo del Kawasaki Racing Team che, dopo il titolo iridato piloti ottenuto ieri con Rea, oggi si è laureato Campione del Mondo 2017 anche come team.

Meno fortuna per Kawasaki nel Campionato Mondiale FIM Supersport a causa del brutto incidente occorso ieri in Superpole a Kenan Sofuoglu che ha di fatto messo sia il pilota sia il team fuori dai giochi per i titoli di classe. Ad approfittarne è stato il francese Lucas Mahias su Yamaha che, pur non essendo riuscito a vincere la gara di oggi, ora è il nuovo leader della classifica generale. Gara WorldSSP che per la cronaca è stata vinta dal finlandese Niki Tuuli sempre su moto della casa di Iwata.
 
Come nel WorldSSP, anche nel Campionato Mondiale FIM Supersport 300 e nel Campionato Europeo FIM Superstock 1000 bisognerà aspettare il prossimo round di Jerez de la Frontera per conoscere i vincitori dei rispettivi campionati. A Magny-Cours nel WorldSSP300 a trionfare è stato lo spagnolo della Yamaha Marc Garcia (Halcourier Racing) che ora guida anche la classifica generale con un vantaggio di soli 4 punti su un altro pilota della casa di Iwata, l’italiano Alfonso Coppola. Nel frattempo la casa dei tre diapason ha vinto il titolo costruttori della neo-nata classe 300.
Nella classe Superstock 1000 successo per Jérémy Guarnoni (Pedercini Racing Kawasaki) davanti a Florian Marino (PATA Yamaha Official STK 1000 Team), secondo, e Federico Sandi (Berclaz Racing Team), terzo.
 
Gara 2 perde dopo poche curve uno dei suo protagonisti, il neo-Campione del Mondo Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team) che per un contatto con la moto di Eugene Laverty (Milwaukee Aprilia) è costretto al ritiro a causa di un colpo alla gamba, per fortuna senza gravi conseguenze.
Nel frattempo la corsa è molto combattuta e Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) ne diventa il leader verso metà corsa dopo essere partito dall’undicesima posizione, alle sue spalle si posizionano Alex Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) e Leon Camier (MV Agusta Reparto Corse). Quest’ultimo sarà costretto al ritiro nel corso dell’undicesimo giro per un problema tecnico lasciando così il terzo gradino del podio a Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team).
La corsa regala un bel duello per la quinta posizione tra Leandro Mercado (IODARacing) e Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati), alla fine ad avere la meglio sarà l’italiano della Ducati che terminerà la gara in quinta posizione alle spalle della Ducati non ufficiale guidata da XavI Forés (BARNI Racing Team).
A tagliare il traguardo per primo sarà Chaz Davies davanti alle Yamaha di Lowes e Van Der Mark.
 
Classifica WorldSBK Gara 2:
 
1) C. Davies (Aruba.it Racing – Ducati)
2) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)
3) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)
4) X. Forés (BARNI Racing Team)
5) M. Melandri (Aruba.it Racing – Ducati)
6) L. Mercado (IODARacing)
7) T. Sykes (Kawasaki Racing Team)
8) J. Torres (Althea BMW Racing Team)
9) R. Ramos (Team Kawasaki GoEleven)
10) R. De Rosa (Althea BMW Racing Team)
11) D. Giugliano (Red Bull Honda World Superbike Team)
12) J. Gagne (Red Bull Honda World Superbike Team)
13) A. Andreozzi (Guandalini Racing)
14) A. West (Kawasaki Puccetti Racing)
15) A. Badovini (Grillini Racing Team)
16) R. Russo (Guandalini Racing)
17) E. Laverty (Milwaukee Aprilia)
18) O. Jezek (Grillini Racing Team)
RT) L. Savadori (Milwaukee Aprilia)
RT) L. Camier (MV Agusta Reparto Corse)
RT) J. Rea (Kawasaki Racing Team)
 
Prima gara della giornata, con partenza alle 11.30 ore locali, è stata quella del Campionato Mondiale FIM Supersport che purtroppo nel corso della Superpole® di sabato ha perso uno dei suoi protagonisti principali: Kenan Sofuoglu (Kawasaki Puccetti Racing), fino a quel momento leader di Campionato, in seguito ad una caduta ha riportato varie fratture al bacino e non potrà competere nelle restanti gare di Campionato.
In gara Niki Tuuli (Kallio Racing) parte dalla pole position. La corsa fin dall’inizio appare molto combattuta con Sheridan Morais (Kallio Racing) che, in lotta per il titolo iridato con Lucas Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP Team), in partenza supera il compagno di squadra salvo poi scivolare in quinta posizione.
Niki Tuuli torna così saldamente in testa alla gara, alle sue spalle Federico Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP Team) e Patrick Jacobsen (MV Agusta Reparto Corse), seguono il francese Lucas Mahias, quarto, e Sheridan Morais, quinto. Sul finale quest’ultimo scivolerà in ottava posizione superato da Cluzel, Zanetti e Canducci.
A tagliare il traguardo per primo sarà Niki Tuuli su Yamaha davanti all’altra Yamaha, quella di Federico Caricasulo, e alla MV Agusta di Jacobsen, terzo. La classifica piloti vede ora in testa al Mondiale Lucas Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP Team) con 154 punti che precede Kenan Sofuoglu a quota 145 e Sheridan Morais a 32 lunghezze ma ancora in lotta per il titolo iridato.

Classifica WorldSSP:
 
1) N. Tuuli (Kallio Racing)
2) F. Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP Team)
3) P. Jacobsen (MV Agusta Reparto Corse)
4) L. Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team)
5) J. Cluzel (CIA Landford Insurance Honda)
6) L. Zanetti (Team Factory Vamag)
7) M. Canducci (3570 Puccetti Racing FMI)
8) S. Morais (Kallio Racing)
9) K. Smith (GEMAR Team Lorini)
10) L. Stapleford (Profile Racing)
11) H. Okubo (CIA Landlord Insurance Honda)
12) C. Bergman (CIA Landlord Insurance Honda)
13) H. Soomer (WILSport Racedays)
14) A. Baldolini (Race Department ATK#25)
15) C. Gamarino (BARDAHL EVAN BROS. Honda Racing)
16) C. Tangre (Yohann Moto Sport)
17) R. Hartog (Team Hartog - Jenik - Against Cancer)
18) S. Hill (Profile Racing)
19) Z. Khairuddin (Orelac Racing VerdNatura)
20) J. Van Sikkelerus (MVR Racing)
21) P. Sebestyén (SSP Hungary by Pedercini Racing)
22) K. Ryde (Kawasaki Puccetti Racing)
23) S. Frossard (Stef Racing Team)
24) L. Epis (Response RE Racing)
RT) R. Rolfo (GEMAR Team Lorini)
RT) K. Watanabe (Team Kawasaki Go Eleven)
RT) A. Zaccone (MV Agusta Reparto Corse)
RT) N. Calero (Orelac Racing VerdNatura)
RT) G. Rea (Team Kawasaki Go Eleven)
 
Terza gara della giornata è stata quella del Campionato Mondiale FIM Supersport 300. Una corsa emozionante e combattuta fino all’ultimo giro in cui alla fine a trionfare è stato lo spagnolo Marc García (Halcourier Racing), davanti all’italiano Alfonso Coppola (SK Racing) e all’olandese Robert Schotman (GRT Yamaha WorldSSP300 Team), tutti e tre in sella alle YZF-R3 di Yamaha che ottiene così matematicamente il titolo costruttori della Supersport 300.
 
La gara del Campionato Europeo FIM Superstock 1000 ha chiuso il fine settimana di gare in terra francese. Corsa vinta da Jérémy Guarnoni (Pedercini Racing Kawasaki) davanti a Florian Marino (PATA Yamaha Official STK 1000 Team), secondo, e Federico Sandi (Berclaz Racing Team), terzo. Con il decimo posto in gara (Michael Ruben Rinaldi Aruba.it Racing - Junior Team) resta il leader della classifica generale.
 
 
Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per WorldSBK Gara 2 e WorldSSP:
 
A differenza di Gara 1 corsa ieri, Gara 2 del WorldSBK si è corsa in condizioni di asciutto, per questo motivo tutti i piloti hanno utilizzato pneumatici slick.
All’anteriore la soluzione più utilizzata è stata la SC1 di sviluppo V0952 (opzione C), scelta da 15 dei 21 piloti in griglia.
Più variegata la scelta del posteriore: la SC0 di sviluppo W0576 (opzione B) è stata quella ad ottenere la maggior parte delle preferenze ma tutte le soluzioni sono state utilizzate.
 
Nell WorldSSP i piloti hanno utilizzato per lo più soluzioni di gamma. All’anteriore la quasi totalità dei piloti ha scelto la SC1 di gamma (opzione A), l più morbida tra quelle disponibili. Per quanto riguarda il posteriore, la SC0 di gamma (opzione A) è stata scelta da 2/3 dei piloti schierati in griglia ad eccezione di Niki Tuuli e Lucas Mahias che hanno invece deciso di puntare sulla SC1 di sviluppo V1201 (opzione B).


Le statistiche Pirelli per WorldSBK Gara 2:
 
• Vincitore del PIRELLI BEST LAP AWARD: Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati),in 1'38.584 al 7° giro
 
• Soluzione anteriore più utilizzata: SC1 di sviluppo V0952 (15 su 21 piloti)
 
• Soluzione posteriore più utilizzata: SC0 di sviluppo W0576 (14 su 21 piloti)
 
• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in gara: 290,3 km/h, realizzata da Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)al 17° giro e da Jordi Torres (Althea BMW Racing Team) al 20° giro
 
• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: 6 anteriori e 7 posteriori

• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK 78, 40 anteriori + 38 posteriori
 
• Temperatura aria: 16° C

• Temperatura asfalto: 21° C
 
 
Le statistiche Pirelli per la WorldSSP:

• Vincitore del PIRELLI BEST LAP AWARD: Federico Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP Team), in 1'42.185 al 18° giro
 
• Soluzione anteriore più utilizzata: SC1 di gamma (24 su 29 piloti)
 
• Soluzione posteriore più utilizzata: SC0 di gamma (19 su 29 piloti)
 
• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Supercorsa in gara: 261,5 km/h, realizzata da Lorenzo Zanetti (Team Factory Vamag) al 7° giro
 
• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSSP: 5 anteriori e 4 posteriori

• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSSP: 50, 28 anteriori + 22 posteriori
 
• Temperatura aria: 14° C

• Temperatura asfalto: 20° C

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