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aprile 15, 2018 - Pirelli

Ad Aragón nel WorldSBK tutti i piloti si affidano alla posteriore morbida di sviluppo introdotta da Pirelli e Chaz Davies su Ducati vince Gara 2, a Sandro Cortese la gara WorldSSP

Alcañiz (Spagna), 15 aprile 2018 – La stagione 2018 del Campionato Mondiale MOTUL FIM Superbike si sta delineando come una battaglia a tre tra il Campione del Mondo in carica Jonathan Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK) su Kawasaki e i due piloti ufficiali Ducati Chaz Davies e Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati) che finora si sono alternati sul gradino alto del podio vincendo ciascuno due gare a testa delle sei disputate fino ad oggi. Sul circuito spagnolo di Motorland Aragón il nordirlandese della caa di Akashi ha dominato ieri Gara 1 ma oggi niente ha potuto contro il gallese della Ducati Chaz Davies (Aruba.it Racing – Ducati) che, partito dall’ottava posizione in griglia, è andato a vincere la corsa guidando in modo impeccabile permettendo a Ducati di restare in testa alla classifica generale costruttori ma soprattutto accorciando a 12 punti il distacco da Jonathan Rea nella classifica piloti.
 
Nel Campionato Mondiale FIM Supersport a dominare tra i costruttori è invece la Yamaha che oggi ha monopolizzato il podio con il vincitore di gara Sandro Cortese (Kallio Racing) che ha preceduto sul traguardo Federico Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team) e Jules Cluzel (NRT), tutti e tre in sella alle YZF-R6 della casa di Iwata.
 
La casa austriaca KTM si è invece aggiudicata la prima gara stagionale del Campionato Mondiale FIM Supersport 300 con il debuttante Koen Meuffels mentre nella Superstock 1000 a vincere è stato il tedesco Markus Reiterberger su BMW.
 
Soddisfazione anche per Pirelli che, in occasione del primo round europeo, ha portato in pista diverse nuove soluzioni di sviluppo, sia per la classe regina che per la Supersport600, molto apprezzate ed utilizzate dai piloti nel corso del fine settimana.
 
In Gara 2 Marco Melandri (Aruba.it Racing – Ducati) parte dalla prima casella in griglia. Alla partenza l’italiano sembra in difficoltà e viene superato dall’olandese Michael Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team) partito alle sue spalle ma, poco dopo, Melandri riesce a riconquistare la posizione persa.
Nel frattempo Xavi Forés (Barni Racing Team), con la Ducati privata numero 12, partito dalla settima posizione riesce a risalire la china fino ad arrivare in testa alla corsa soffiando la leadership a Melandri, quest’utimo superato anche dal vincitore di Gara 1 Jonathan Rea  (Kawasaki Racing Team WorldSBK).
Nel corso del settimo giro l’irlandese Campione del Mondo si fa minaccioso alle spalle di Forés che lo precede con un vantaggio di poco più di un decimo. Alle spalle di Forés e Rea, a chiudere il gruppo di testa, ci sono le Ducati di Melandri e Davies.
Purtroppo nel corso dell’ottavo giro lo spagnolo del Barni Racing Team è costretto a dire addio alla corsa a causa di una scivolata, lasciando a Rea la testa della gara.
I piloti ufficiali Ducati, Melandri e Davies, non sono però intenzionati a lasciar scappare il pilota Kawasaki e lo tallonano da vicino con un distacco inferiore ai quattro decimi.
Il gallese della Ducati sembra essere più veloce del compagno di scuderia italiano e nel corso del dodicesimo giro riesce a sorpassarlo. Inizia così l’inseguimento di Davies a Rea, il pilota Ducati è veloccisimo e all’inizio del quattrodicesimo giro, in fondo al rettilineo d’arrivo, riesce a superare il Campione del Mondo in carica.
Rea fa di tutto per riconquistare la posizione persa ma Davies riesce a mantenere i nervi saldi e a non commettere errori passando così sotto alla bandiera a scacchi per primo davanti al pilota irlandese e al compagno di squadra Marco Melandri. In quarta e quinta posizione le Yamaha di Alex Lowes e Michael Van Der Mark.
 
Classifica WorldSBK Gara 2:

1) C. Davies (Aruba.it Racing – Ducati)
2) J. Rea (Kawasaki Racing Team WorldSBK)
3) M. Melandri (Aruba.it Racing – Ducati)
4) A. Lowes (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)
5) M. Van Der Mark (Pata Yamaha Official WorldSBK Team)
6) T. Sykes (Kawasaki Racing Team WorldSBK)
7) M. Rinaldi (Aruba.it Racing - Junior Team)
8) J. Torres (MV Agusta Reparto Corse)
9) T. Razgatlioglu (Kawasaki Puccetti Racing)
10) L. Savadori (Milwaukee Aprilia)
11) R. Ramos (Team GoEleven Kawasaki)
12) J. Gagne (Red Bull Honda World Superbike Team)
13) L. Mercado (Orelac Racing VerdNatura)
14) P. Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team)
15) L. Baz (GULF ALTHEA BMW Racing Team)
16) Y. Hernandez (Team Pedercini Racing)
17) O. Jezek (Guandalini Racing)
18) V. Leonov (SPB Racing Team)
19) D. Giugliano (Milwaukee Aprilia)
RT) X. Forés (Barni Racing Team)
 
Gara 2 è stata preceduta dalla gara del Campionato Mondiale FIM Supersport che ha visto il tedesco Sandro Cortese partire dalla pole position con la Yamaha del team Kallio Racing. Nelle prime due file cinque piloti su sei utilizzano la YZF-R6 della casa di Iwata. Ottima la partenza del francese Jules Cluzel (NRT) che, scattato dalla sesta casella in griglia, si porta in testa alla corsa salvo poi restituire, a metà gara, la guida della gara a Cortese.
Il pilota tedesco di origini italiane guida il quartetto di testa composto nell’ordine da Federico Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team), Jules Cluzel (NRT) e dal Campione del Mondo in carica Lucas Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team), tutti racchiusi in poco più di un secondo.
Negli ultimi giri è battaglia tra Cortese e Caricasulo con l’italiano del team ufficiale Yamaha che riesce a superare il tedesco al tredicesimo giro e a portarsi così in testa alla corsa. Poco dopo però il pilota del team privato Kallio Racing riconquisterà la posizione persa. Sul finale il francese Cluzel cercherà di conquistare la seconda posizione ai danni di Caricasulo ma l’italiano riuscirà a respingere gli attacchi. Alla fine Sandro Cortese riuscirà a tagliare il traguardo per primo precedendo sul traguardo Federico Caricasulo, secondo, e Jules Cluzel, terzo.

Classifica WorldSSP:
 
1) S. Cortese (Kallio Racing)
2) F. Caricasulo (GRT Yamaha Official WorldSSP team)
3) J. Cluzel (NRT)
4) L. Mahias (GRT Yamaha Official WorldSSP team)
5) K. Smith (GEMAR Team Lorini)
6) L. Stapleford (Profile Racing)
7) S. Morais (Kawasaki Puccetti Racing)
8) N. Tuuli (CIA Landlord Insurance Honda)
9) A. West (EAB antwest Racing)
10) R. Hartog (Team Hartog - Against Cancer)
11) R. Krummenacher (BARDAHL Evan Bros. WorldSSP Team)
12) L. Cresson (Kallio Racing)
13) E. Lahti (Sterkman Motorsport by HRP)
14) M. Canducci (Team GoEleven Kawasaki)
15) S. Hill (Profile Racing)
16) C. Perolari (GMT94 Yamaha)
17) N. Calero (Orelac Racing VerdNatura)
18) H. Soomer (Racedays)
19) J. Van Sikkelerus (GEMAR Team Lorini)
20) A. Irwin (CIA Landlord Insurance Honda)
21) P. Sebestyen (SSP Hungary Racing)
22) W. Tessels (Chromeburner Wayne's Racingteam MtM)
23) T. Gradinger (NRT)
24) L. Epis (Team GoEleven Kawasaki)
RT) H. Okubo (Kawasaki Puccetti Racing)
RT) A. Badovini (MV Agusta Reparto Corse by Vamag)
RT) R. De Rosa (MV Agusta Reparto Corse by Vamag)
RT) A. Coppola (GRT Yamaha Official WorldSSP Junior Team)
 
Terzo appuntamento della giornata è stata la gara del Campionato Mondiale Supersport 300 che ha preso il via alle ore 14.20 locali ed ha visto la vittoria del debuttante olandese Koen Meuffels (KTM Fortron Junior Team) che con la KTM RC 390 R ha preceduto sul traguardo il connazionale Scott Deroue (Motoport Kawasaki) e lo spagnolo Mika Perez (Kawasaki ParkingGO Team), terzo.
 
A chiudere il fine settimana di gare è stato il Campionato Europeo Superstock 1000. In questo primo appuntamento a trionfare è stato il tedesco Markus Reiterberger (alpha Racing-Van Zon-BMW) su BMW davanti agli italiani Roberto Tamburini (Berclaz Racing Team SA) e Federico Sandi (MOTOCORSA Racing).
 
 
Le soluzioni Pirelli scelte dai piloti per WorldSBK Gara 2 e WorldSSP:
 
In Gara 2 sono stati molti i cambi effettuati dai piloti rispetto alle soluzioni utilizzate ieri alla ripartenza di Gara 1, questo soprattutto per via delle temperature dell’asfalto molto più elevate.
Al posteriore tutti i piloti hanno utilizzato la soluzione più morbida tra quelle portate da Pirelli in questo round, ovvero la nuova SC0 di sviluppo W1050 (opzione A) che ovviamente, con temperature dell’asfalto di 30° C ha offerto un vantaggio netto rispetto alle soluzioni medie.
All’anteriore la SC1 di sviluppo V0952 (opzione C) si è confermato come la soluzione preferita dai piloti anche se, rispetto a Gara 1, ha perso un po’ di preferenze a favore della nuova SC1 di sviluppo W0494 (opzione D).
 
Nella gara del WorldSSP i piloti hanno effettuato scelte molto simili tra loro. Al posteriore hanno utilizzato praticamente tutti la nuova SC1 di sviluppo X0093 (opzione A), fatta eccezione per West e Sebestyen che hanno preferito usare la SC1 di gamma.
Per quanto riguarda l’anteriore 18 dei 28 piloti in griglia hanno optato per la SC1 di gamma (opzione A), i restanti per la nuova SC1 di sviluppo X0012 (opzione B).


Le statistiche Pirelli per WorldSBK Gara 2:
 
• Vincitore del PIRELLI BEST LAP AWARD: Marco Melandri (Aruba.it Racing - Ducati),in 1'51.048 al 16° giro
 
• Soluzione anteriore più utilizzata: SC1 di sviluppo V0952 (13 su 20 piloti)
 
• Soluzione posteriore più utilizzata: SC0 di sviluppo W1050 (20 su 20 piloti)
 
• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Superbike in gara: 318,6 km/h, realizzata da Patrick Jacobsen (TripleM Honda World Superbike Team) al 5° giro
 
• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSBK: 6 anteriori e 6 posteriori

• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSBK: 73, 39 anteriori + 34 posteriori
 
• Temperatura aria: 19° C

• Temperatura asfalto: 30° C
 
 
Le statistiche Pirelli per la WorldSSP:

• Vincitore del PIRELLI BEST LAP AWARD: Sandro Cortese (Kallio Racing), in 1'54.644 al 10° giro
 
• Soluzione anteriore più utilizzata: SC1 di gamma (18 su 28 piloti)
 
• Soluzione posteriore più utilizzata: SC1 di sviluppo X0093 (26 su 28 piloti)
 
• Velocità massima raggiunta dagli pneumatici Pirelli DIABLO™ Supercorsa in gara: 282 km/h, realizzata da Thomas Gradinger (NRT) al 2° giro
 
• Numero di soluzioni (asciutto, intermedia e bagnato) per la classe WorldSSP: 5 anteriori e 4 posteriori

• Numero di pneumatici a disposizione di ogni pilota WorldSSP: 48, 27 anteriori + 21 posteriori
 
• Temperatura aria: 17° C

• Temperatura asfalto: 22° C