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agosto 12, 2018 - Husqvarna

AMA MX: DOPPIO PODIO PER IL TEAM ROCKSTAR ENERGY HUSQVARNA FACTORY RACING A UNADILLA

l team #rockstarenergyhusqvarnafactoryracing ha affrontato condizioni estremamente difficili, con fango e profondi canali, all’Unadilla National, decimo round del campionato #amamotocross. Nonostante questo il team ha conseguito due podi, con #philnicoletti terzo nella classe 450 e Mitchell Harrison pure terzo nella classe 250. 

Phil Nicoletti è partito benissimo nella prima manche 450, insediandosi nella top 5 nelle prime fasi di gara per poi attaccare fino alla seconda piazza avvicinando il leader. Noto per la sua velocità nel fango e a suo agio nella gara di casa, ha continuato a insidiare Marvin Musquin aspettando l’occasione per superarlo. Sceso poi in terza piazza, ha continuato a spingere chiudendo terzo. Sempre ottimo allo start di Gara2, si è subito portato in testa. Risucchiato indietro, era comunque stabilmente nella top 3 prima che una caduta nelle fasi finali gli facesse perdere terreno, chiudendo comunque quinto. Il 3-5 gli assegna un bellissimo terzo posto di giornata. 

“Oggi è stato fantastico,” ha detto Nicoletti. “In qualifica mi sentivo competitivo, anche prima che iniziasse a piovere. In Gara1 sono partito bene e ho fatto subito alcuni sorpassi portandomi in buona posizione. Ho insidiato per un po’ Marvin, ma poi Eli ha iniziato ad avvicinarsi. Ho dovuto fare un giro senza maschera, che mi ha penalizzato. Alla fine ho fatto terzo ed ero soddisfatto. Il team ci ha dato dentro per sistemare la #moto per Gara2, dove sono di nuovo partito bene restando terzo per un po’. Nell’ultimo giro mi sono capottato e ho chiuso quinto. Una gara di casa positiva, e un’esperienza incredibile per me!” 

Nella classe 250, Mitchell Harrison era terzo allo start di Gara1 e ha conquistato la seconda piazza prima della fine del secondo giro, realizzando un 1-2 #rockstarenergyhusqvarnafactoryracing nelle prime fasi di gara. Sceso terzo, è rimasto in quella posizione per la maggior parte della manche per poi concludere quarto. Un’altra ottima partenza nei primi cinque ha dato il via a una solida seconda manche. Sulla pista sempre più deteriorata, Harrison ha lottato salendo in seconda posizione al secondo giro, inserendosi in un trenino di piloti in lotta per le prime posizioni. Al minuto 18 si è portato in testa con un sorpasso interno e ha cercato di prendere il largo. A quattro minuti dal termine, il secondo e il terzo si sono avvicinati costringendolo a lottare per mantenere la piazza, ma Mitchell non ha ceduto fin quando non è caduto in una curva. La caduta lo ha fatto scendere quarto, posizione in cui ha tagliato il traguardo. Il 4-4 di giornata gli vale comunque un’ottima terza piazza conclusiva. 

“Una gara piena di pioggia e fango,” ha detto Harrison. “In Gara1 sono partito bene e ho seguito Mosiman per un tratto. Purtroppo siamo poi caduti entrambi, e io ho chiuso quarto. In Gara2 sono stato in testa per un po’, ma poi mi sono preso con un doppiato. Sapevo di dover fare una gara intelligente per salire sul #podio di giornata, ed è quel che ho fatto. È stata una grande giornata.” 

Michael Mosiman ha realizzato l’holeshot nella prima manche 250 e si è immediatamente dedicato a lottare con le difficili condizioni del tracciato. Preso con autorità il comando delle operazioni, ha aperto un varco di cinque secondi tra sé e gli altri già dopo pochi giri. Stava guidando benissimo, ma poi si è piantato in un canale di fango sbattendo a terra violentemente. Ripartito in quinta posizione, si è rimesso al lavoro, guidando bene e concludendo sesto. Caduto in partenza in Gara2, è ripartito dalle retrovie, salendo al ventesimo posto al terzo giro e attaccando a fondo fino al tredicesimo posto finale. Il 6-13 di giornata gli assegna il decimo posto conclusivo a #unadilla

“Questa è stata una giornata buona ma a dir poco caotica,” ha detto Mosiman. “Ho realizzato l’holeshot nella prima manche, condotto la gara per alcuni giri e poi sono caduto in un canale. A quel punto la #moto era così appesantita dal fango che sono caduto altre due volte, chiudendo sesto. In Gara2 sono partito benissimo, ed ero vicino a fare un altro holeshot ma sono stato agganciato da altri piloti finendo nelle balle di paglia. Sono ripartito chiudendo tredicesimo, che non è male. È stata una gara divertente, e una bella esperienza.” 

Jordan Bailey è partito dalle retrovie nella prima manche 250. Ventunesimo al giro di boa, con un sorpasso finale ha concluso ventesimo. A centro gruppo allo start di Gara2, si è fatto largo fino a ridosso della top 10 al terzo giro. Rimasto costante per la maggior parte di gara, è poi stato risucchiato indietro nelle fasi conclusive chiudendo diciassettesimo, per la ventunesima piazza di giornata. 

“Unadilla è stata il festival del fango,” ha detto Bailey. “Sono caduto parecchie volte, ma guardo con fiducia alla prossima settimana.”