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settembre 16, 2018 - Ferrari

FORMULA 1 - GARA - GRAN PREMIO DI SINGAPORE – MARINA BAY, 16 SETTEMBRE

Maurizio Arrivabene: ”Oggi chi ha vinto lo ha fatto con merito. Dopo il sorpasso di Sebastian su Verstappen abbiamo provato una strategia aggressiva, tentando l’undercut con le gomme Ultrasoft. Purtroppo, nel giro chiave ci siamo trovati dietro un’altra vettura che non ci ha permesso di essere abbastanza veloci. Nonostante il risultato di oggi, nulla è perduto. Con calma e determinazione affronteremo le sei gare che restano, per lottare fino alla fine.”

Sebastian Vettel: ”Vincere non è mai facile, anche se era il nostro obiettivo. La qualifica di ieri non era andata come volevamo e non eravamo riusciti a dare il meglio di noi stessi. Oggi, partendo dalla terza posizione, dovevamo provare qualcosa di diverso, ma non ha funzionato e ci siamo ritrovati nella stessa posizione all’arrivo. Ero partito bene e dopo aver passato Max per un po’ sono stato secondo, ero d’accordo con la chiamata ai box, sapevo che mi sarebbe servito un super-giro di uscita per cercare di stare davanti ma non è andata così. Ho perso tempo dietro a un’altra macchina e i freni si sono un po’ surriscaldati, c’è mancato poco ma abbiamo avuto la peggio. Ho piena fiducia nella squadra perché, stando seduto in macchina, non posso sapere tutto quello che succede e mi fido di loro. Il nostro obiettivo non era quello di finire terzi, ma oggi non siamo stati abbastanza veloci.”

Kimi Raikkonen: ”Oggi in gara non è successo granché; la macchina si comportava bene e avevamo una buona velocità, ma il più delle volte siamo rimasti bloccati dietro a qualcuno e abbiamo dovuto gestire le gomme. In questa pista è impossibile sorpassare, a meno che chi ti sta davanti non commetta un grosso errore. Potevo vedere che Bottas aveva difficoltà con la gomma anteriore destra e a volte andava in bloccaggio; riuscivo ad avvicinarmi a lui, ma non abbastanza per superarlo. Nel settore centrale del tracciato diventava anche difficile seguirlo perché perdevo carico aerodinamico. Nel primo stint eravamo rimasti fuori più a lungo sperando in una Safety Car, ma non è successo. La qualifica qui è la chiave di tutto, ovviamente quando parti dietro la tua gara finisce per essere noiosa, bloccato dietro ad altre macchine. Non c’è stato modo di usare tutta la nostra velocità. Ovviamente volevamo di più, abbiamo fatto quello che potevamo ma questo è tutto quello che abbiamo ottenuto.”